
Negli ultimi 30 anni nel mondo occidentale si è assistito ad un utilizzo sempre più crescente delle Very Low Calorie Diets ossia schemi alimentari che non apportano più di 700 – 800 calorie al giorno per il trattamento dell’obesità e del sovrappeso.
Le versioni più moderne attualmente utilizzano menù con pasti sostitutivi di non oltre 300-400 kcal ciascuno che si possono acquistare nei supermercati o da aziende specializzate nel settore.
Aldilà degli aspetti interessanti che ne hanno favorito la diffusione (rapidità di dimagramento, assenza della fame) l’esperienza clinica maturata da un gran numero di ricercatori permette di affermare che sì i risultati sono concreti nel breve tempo, ma molto difficili da mantenere in un lungo periodo a causa della scarsa praticità nella vita quotidiana, nonché del notevole sforzo economico per l’acquisto di tali pasti.
I meccanismi di azione di queste diete sono: