Gonfiori, vene e cellulite: come prendersi cura delle gambe in estate

La sindrome della gambe gonfie non è specifica solo del periodo estivo ma questo disturbo diventa più frequente e si accentua soprattutto quando le temperature salgono. Nella maggior parte dei casi, il gonfiore alle gambe, alle caviglie e ai piedi è la conseguenza di un accumulo di liquidi: la linfa ristagna nei piedi o nelle gambe, che si gonfiano. Non solo una spiacevole sensazione, il gonfiore alle gambe e alle caviglie può essere un problema visibile, sgradevole dal punto di vista estetico ma soprattutto, doloroso ed anche molto limitante per la vita quotidiana. Insieme a stanchezza, rigidità e a una sgradevole sensazione di pesantezza, il gonfiore delle gambe, la sensazione di pesantezza e la comparsa di vene reticolari sono i sintomi che si presentano in estate e che non sono sottovalutatili. Un professionista, infatti, potrebbe individuare anche delle patologie venose gravi e non solo nelle donne. Le vene varicose, ad esempio, sono una patologia che interessa oltre il 40% delle donne italiane, in particolare dopo i 50 anni. Ma non è solo un problema femminile, in Italia ne soffre anche un uomo su quattro.

Quali sono gli interventi di medicina estetica utili per contrastare gambe gonfie, vene reticolari e cellulite?

Per quanto la sindrome delle gambe gonfie sia da non sottovalutare, la prevenzione o la cura di questo disturbo non necessita di interventi invasivi.

Data l’importanza che ogni persona dà anche al proprio aspetto, le gambe gonfie possono essere un motivo di disagio anche dal punto di vista estetico, con relative conseguenze psicofisiche sul soggetto. La medicina estetica è in grado di porsi come la soluzione ideale a questo problema. Infatti, la medicina estetica ha esteso il concetto di salute, definendola come il completo benessere psicofisico della persona, riconoscendo quindi anche l’importanza della piena accettazione del proprio aspetto fisico.

Alla luce di quanto detto, quali sono i migliori trattamenti di medicina estetica che possono agire per contrastare il gonfiore delle gambe, le vene reticolari e la cellulite?

  • Mesoterapia. È una tecnica di medicina estetica che prevede l’iniezione di piccolissime quantità di farmaci specifici per il trattamento di cellulite, problemi vascolari e rilassamento dei tessuti. L’iniezione, con micropunture con aghi di 4-6mm, viene praticata negli strati più superficiali del derma, dove la scarsa vascolarizzazione permette un assorbimento più lento del farmaco, che quindi si può utilizzare in concentrazioni più elevate. Si evitano inoltre così le trasformazioni metaboliche a cui verrebbe sottoposto se assunto per via orale ed eventuali effetti collaterali determinati dall’interazione con organi non interessati dal disturbo da trattare. Il trattamento può essere praticato esclusivamente da un medico, manualmente o con apparati di iniezione assistita, e la sua efficacia dipende principalmente dalla miscela di farmaci scelta: alcuni stimolano il sistema linfatico, altri quello venoso, altri ancora il tessuto connettivo. All’efficacia del trattamento concorre inoltre, seppure in misura minore, lo stimolo meccanico dell’ago e la distensione dei tessuti in seguito all’iniezione. Gli effetti sono visibili già dopo le prime 2-3 sedute, mentre i risultati più importanti si verificano dopo 4-5 mesi di terapia di mantenimento. Bisogna però tenere in considerazione il fatto che lo stadio di avanzamento del disturbo e le abitudini di vita influenzano l’efficacia del trattamento. L’effetto è reversibile, infatti le sostanze iniettate sono biodegradabili e col tempo vengono lentamente riassorbite.
  • Carbossiterapia. Questo trattamento prevede l’uso di anidride carbonica a scopi curativi, somministrata per via sottocutanea e intradermica mediante microiniezioni localizzate. L’anidride carbonica viene somministrata attraverso una speciale apparecchiatura riconosciuta dal Ministero della Salute come l’unica in grado di garantire un’erogazione controllata sterile e personalizzata. La carbossiterapia in associazione al trattamento mesoterapico, con farmaci omeopatici, è il trattamento d’eccellenza nel ripristino del microcircolo, ed è altresì indicato come trattamento di Biostimolazione, in quanto favorisce un aumento della produzione di Collagene ed Elastina, con miglioramento della lassità cutanea. È utile nel trattamento della Lipolisi, in quanto riduce il contenuto di grasso nelle cellule adipose, con conseguente diminuzione dello spessore del pannicolo adiposo. L’indicazione principale del trattamento di Carbossiterapia è senz’altro la cellulite ad ogni suo stadio.
  • Massaggio Linfocircolatorio. 
La cellulite può presentarsi in diversi modi a seconda della gravità: semplicemente sotto forma di edema, come una seria di piccoli noduli (pelle a buccia d’arancia) o come una serie di noduli grossi, induriti e dolorosi. Compare anche nelle persone con una buona forma fisica e talvolta può accompagnarsi a smagliature dell’epidermide. Oltre alla ritenzione idrica, le cause della cellulite sono molteplici, dai fattori ereditari e genetici, a una dieta squilibrata, al sovrappeso, al fumo ed alcool, ad un uso troppo intensivo di abiti stretti e tacchi, allo stress. Per quanto media e case produttrici offrano rimedi e trattamenti miracolosi per far scomparire completamente la cellulite, l’unico vero modo per alleviare questo inestetismo è riattivare la microcircolazione facendo così riassorbire i rigonfiamenti sottocutanei, con una dieta ricca di liquidi, equilibrata e povera di sodio, attività fisica aerobica regolare, in particolare nuoto, corsa e bici, e massaggi estetici mirati alla stimolazione del sistema venoso e linfatico.
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