Vantaggi e svantaggi del ramen istantaneo

I noodles al ramen istantanei sono amati in tutto il mondo e offrono una soluzione veloce ed economica, apprezzata soprattutto dagli studenti e dalle persone con poco tempo a disposizione. La salubrità di questo alimento, in particolare se consumato regolarmente, è però discussa.

Sono composti da farina di grano, oli e insaporitori, vengono precotti, disidratati e venduti in confezioni contenenti del condimento a cui aggiungere acqua bollente. Per quanto veloci e convenienti, oltre che poco calorici, sono carenti dal punto di vista nutrizionale: contengono 188 calorie a porzione, e la farina a volte viene fortificata in vitamina B e ferro, ma mancano completamente le vitamine A, C e B12, le fibre, le proteine, il calcio, il magnesio e il potassio, oltre che gli antiossidanti e i fitochimici utili alla salute. Inoltre spesso se ne consumano grandi quantità, moltiplicando esponenzialmente l’apporto calorico.
Un ulteriore svantaggio del ramen istantaneo è il suo alto apporto di sodio (circa il 73% della dose raccomandata quotidianamente per confezione), un minerale che se consumato in eccesso può causare danni all’organismo, soprattutto a carico del sistema cardiocircolatorio.
Essendo un cibo preconfezionato contiene anche esaltatori di sapore e conservanti dannosi per la salute, come il TBHQ, sicuro in piccole dosi ma causa di danni neurologici, linfoma e ingrossamento del fegato se assunto in quantità eccessive. Un altro conservante utilizzato è il MSG, che a seconda della sensibilità individuale può causare mal di testa, nausea, pressione alta, debolezza, tensione muscolare.
Per quanto dunque un consumo occasionale di noodles istantanei non sia dannoso, eccedere può procurare carenze nutrizionali, sindrome metabolica, aumento di peso, pressione alta e dislipidemia.
Con alcuni piccoli accorgimenti si può rendere l’istant ramen più sano, ad esempio aggiungendo vegetali freschi e fonti proteiche, scegliendo le versioni a basso apporto di sodio e aggiungendo del brodo di pollo a basso apporto di sodio al posto dell’insaporitore preconfezionato.
Inoltre il riso integrale, le patate e i fiocchi d’avena sono una fonte di carboidrati completa ed economica alternativa ai noodles istantanei.

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