Ridurre il consumo di Sodio è possibile?

Quasi tutti gli studiosi raccomandano di ridurre il consumo di sodio per arginare diversi rischi per la salute, a partire da quello cardiovascolare. La cattiva notizia è che più del 70% del consumo di sodio deriva da cibi processati, preconfezionati e serviti nei ristoranti.
 Ciò nonostante, è possibile fare piccoli passi per riprendere il controllo della quantità di sale negli alimenti che consumiamo.

La quantità di sale raccomandata corrisponde circa ad un cucchiaino da tè al giorno, ma quasi il 90% degli adulti ne consuma il 50% in più, provocando problematiche diffuse come l’alta pressione.

Come possiamo controllare maggiormente questo consumo di Sodio?

Per controllare maggiormente il consumo di sodio, è indispensabile:

  • Diventare selettivi con i cibi più salati, come le carni in scatola, la pizza, le zuppe preconfezionate, pane e prodotti da forno;
  • Controllare le etichette, un’idea sempre valida, così come sostituire frutta e verdura a carni e formaggio quando possibile.
  • Non sacrificare il gusto. Molto spesso il sodio è ciò che insaporisce un alimento, ma con una cottura al vapore o in pentola a pressione si preserva il gusto naturale degli alimenti senza aggiungere altri condimenti. In alternativa si possono utilizzare spezie ed erbe aromatiche.
  • Spingere i produttori a ridurre l’utilizzo di sale nei loro prodotti e ad agire in modo più responsabile ed etico.
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