Come Prevenire l’Iperglicemia? Le indicazioni per il Prediabete.

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Il controllo regolare dei livelli di glucosio nel sangue, effettuabile tramite un semplice prelievo, è importante per tutti ma in particolare per i soggetti che hanno familiarità con il diabete perché permette di prevenire questo disturbo, che spesso rimane a lungo silente. Se si riscontrano valori superiori alla norma (100mg/dl) ma ancora inferiori a quelli diagnosticabili come corrispondenti al diabete vero e proprio (200mg/dl) ci si può trovare di fronte ad un caso di prediabete, una condizione preoccupante ma ancora risolvibile. Altri valori che permettono di diagnosticare il prediabete sono un tasso glicemico compreso tra 140 e 199mg/dl dopo due ore dall’assunzione di 75g di glucosio (condizione definita come intolleranza al glucosio, o IGT), e un tasso di emoglobina glicata superiore a 6,5% (la media è compresa tra 5,7 e 6,4%).

Cosa deve fare chi soffre di Prediabete?

Chi soffre di prediabete si espone anche ad un maggiore rischio di malattie cardiovascolari, anche perché l’invecchiamento e il sovrappeso sono fattori di comorbilità. È pertanto importante mantenersi in forma e in salute con una dieta sana e frequente esercizio fisico.

Gli accorgimenti da seguire sono piuttosto semplici:

  • pianificare la dieta in modo che sia appropriata al proprio dispendio energetico quotidiano, non digiunando ma riducendo le porzioni ed evitando i cibi molto conditi e grassi, i dolci e l’alcol,
  • pesarsi regolarmente per tenere la propria salute sotto controllo,
  • fare attività fisica di tipo aerobico tutti i giorni (oltre a migliorare la salute cardiovascolare permette anche di modulare la sensibilità dell’organismo all’insulina e di aumentare l’utilizzo periferico del glucosio.)

Come deve essere la Dieta per chi soffre di Prediabete?

Anche per quanto riguarda il menu vero e proprio le indicazioni sono piuttosto semplici:

  • È necessario aumentare il consumo di fibre, perché aiutano a ridurre lo zucchero nel sangue. Sono consigliate 5 porzioni al giorno di frutta e verdura, soprattutto gialla o verde, da consumare come piatto in sé, condimento o spuntino, cotte o crude ma sempre fresche. È meglio non eccedere con la frutta perché è ricca di zuccheri semplici. Anche i cereali integrali contengono molte fibre, pertanto è bene sostituire i prodotti da forno, la pasta e il riso raffinati con le loro controparti integrali.
  • Gli zuccheri semplici vanno ridotti drasticamente: è meglio sostituire dolci, gelati e snack con frutta fresca e frullati, e dolcificare con miele o dolcificanti vegetali piuttosto che con lo zucchero bianco. È buona abitudine fare almeno uno spuntino a metà mattina e uno a metà pomeriggio per evitare di arrivare troppo affamati ai pasti principali e mangiare senza controllo.
  • I grassi vanno ridotti e sostituiti con quelli insaturi, come quelli contenuti nell’olio extravergine d’oliva, nel pesce azzurro, nelle noci, nei latticini magri, nelle carni bianche o rosse senza grasso. Ovviamente vanno evitati i fritti e il junk food.
  • È importante mantenere il corpo sempre idratato bevendo almeno 8 bicchieri d’acqua o tisana al giorno, anche se non si prova la sensazione di sete. Vanno evitate le bevande energetiche, zuccherate e gassate.
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