Il Plateau: l’attimo frustrante!

A volte può capitare che la perdita di peso si blocchi, anche se ci si sta comportando correttamente: questo stallo viene chiamato anche plateau e può essere piuttosto frustrante. L’organismo infatti si oppone ad una perdita di peso che vada oltre un determinato set point, interpretando la restrizione calorica come un momento di carestia da compensare aumentando la sensazione di fame e rallentando il metabolismo e quindi lo smaltimento di grassi.

Il Plateau: ecco come affrontarlo.

Attraverso un giusto approccio all’esercizio e allo stile di vita, però, è possibile superare il plateau e ricominciare a perdere peso:

  • Ridurre l’intensità dell’attività fisica: un esercizio troppo duro è difficile da mantenere sul lungo periodo, e anche se nell’immediato può produrre dei benefici alla lunga rischia di portare a un riaccumulo di peso. Faticare di più non vuol dire bruciare più calorie, anzi è meglio attenersi al limite di 2 ore e mezza a settimana di attività aerobica moderata, più attività anaerobica due volte a settimana.
  • Integrare più proteine nella propria dieta dà un maggior senso di sazietà che dura più a lungo e aiuta a combattere il senso di fame che il cervello segnala per compensare il mancato apporto calorico.
  • Un regime dietetico troppo restrittivo può causare stress, tramite una maggior produzione di cortisolo. A sua volta, una prolungata esposizione al cortisolo può provocare un accumulo di peso o uno stallo. Combattere lo stress con tecniche di rilassamento e accettare che il plateau è un processo naturale può aiutare a superare lo stallo.
  • Tenere un diario alimentare: chi tiene traccia del proprio percorso dietetico perde in media due volte il peso di chi non lo fa.
  • Aumentare gli esercizi di forza, praticandoli almeno due volte a settimana, per evitare di perdere troppa massa magra e muscolare con la cardio.
  • L’esercizio non si deve limitare alla palestra: esistono molti modi per mantenersi attivi nella vita di tutti i giorni e contribuire così alla perdita di peso, come salire qualche rampa di scale o parcheggiare lontano dal luogo di lavoro.
  • L’alcool andrebbe evitato o comunque limitato ad un consumo occasionale, soprattutto la sera: abbassa infatti i livelli di zuccheri nel sangue e stimola l’appetito. Sarebbe meglio limitarsi ad un paio di bicchieri di vino a settimana durante i pasti.
  • Alcuni cibi considerati “sani”, come miele, noci, yogurt e formaggi, sono in realtà molto calorici. Apportano indubbi benefici per la salute ma bisogna essere consapevoli dell’impatto in calorie che hanno nel momento in cui si sta cercando di perdere peso.
  • Le fibre aumentano la mobilità intestinale, utile quando si cerca di dimagrire, e danno un senso di sazietà prolungato che evita il ricorso a cibi più calorici.
  • L’organismo si adatta velocemente agli esercizi fisici svolti ripetutamente: è bene quindi variare spesso la propria routine, intervallando ad esempio il jogging con momenti di sprint, per spingere il corpo a bruciare più calorie.
  • Mantenersi idratati fa bene all’organismo e riduce la sensazione di fame per cui a volte la sete viene scambiata.
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