Curare pelle e capelli con l’alimentazione

 In Benessere

Un’alimentazione sana è la chiave per il benessere psicofisico.

Anche la salute di pelle e capelli, e conseguentemente la loro bellezza, è legata all’alimentazione. Recenti studi hanno notato un rapporto di causalità tra determinate abitudini alimentari, talvolta comuni e apparentemente innocue, e disturbi cutanei e tricologici anche cronici. Il principale tra questi studi ha analizzato un campione di 2360 soggetti, rilevando un’alta incidenza (64,3%) delle intolleranze alimentari, soprattutto al glutine, al lattosio e agli additivi e, in misura minore, delle allergie (24,8%) in caso di problemi cutanei. Nella  maggioranza dei casi i sintomi del disturbo risultano attenuati o addirittura scomparsi dopo l’eliminazione dei cibi a cui il soggetto è intollerante. Nello specifico, l’intolleranza al glutine è legata a forme di alopecia areata e cicatriziale, mentre quella al lattosio a dermatite del viso, delle mani, del cuoio capelluto e a casi di acne.

Una possibile soluzione per questi problemi può essere proprio orientare la propria dieta in modo da eliminare allergie e intolleranze, per aumentare il benessere di cute e capelli, contrastare patologie e invecchiamento. Naturalmente bisogna tenere conto di altre necessità alimentari rispetto a patologie di tipo diverso (cardiovascolari o metaboliche) e considerare che queste accortezze non sono sufficienti a favorire una perdita di peso, per quanto contribuiscano alla salute generale dell’organismo.

I nutrienti essenziali

Per prima cosa, è necessario assumere attraverso gli alimenti una quantità sufficiente di aminoacidi e assicurarsi che il loro assorbimento intestinale sia efficace: queste molecole infatti sono alla base della formazione della cheratina, la sostanza che compone principalmente pelle, capelli e unghie. Se gli aminoacidi assunti sono troppo scarsi, i capelli diventano fragili e cadono, la pelle rischia di ammalarsi e le unghie si sfaldano. Gli aminoacidi più utili si trovano nella carne, nel fegato, nei legumi, nelle uova, nei salumi, nel pesce, nei latticini, nel tofu, nella soia e nella frutta secca e prendono il nome di valina, lisina, prolina, fenilalanina e metionina.
Altri nutrienti essenziali per la salute di derma e capelli sono minerali come ferro (presente in molte piante aromatiche), rame (nel fegato) e silicio (in patate, orzo e grano), selenio (nel merluzzo), acidi poli-insaturi, vitamine A, B, C, D, E e polifenoli (presenti in abbondanza nei frutti rossi). Un eccesso di vitamina A può però provocare secchezza alla pelle, prurito e caduta dei capelli, per cui è bene non superare le dosi massime di circa 8mg al giorno. Broccoli, cavoli e cime di rapa contengono alte quantità di antiossidanti, utili a contrastare l’invecchiamento della pelle e lo sviluppo di carcinomi.
Ottimi antiossidanti sono contenuti anche nel cioccolato fondente e in alcune bevande, ad esempio il tè verde, i succhi e i centrifugati di frutta, il caffè e il vino rosso my response. Per quanto l’eccesso di alcolici sia in ogni caso sconsigliato, una giusta dose di vino rosso ha effetti addirittura terapeutici e può ridurre il rischio cardiovascolare.

Dieta mediterranea

Attenersi alle linee generali della dieta mediterranea, con un consumo di lipidi non superiore al 35% dell’apporto calorico totale, è ideale per chi vuole mantenere il proprio organismo in salute, evitando il rischio di colesterolo alto, di problemi cardiovascolari, abbassando la soglia di mortalità e l’incidenza di cancro, Parkinson e Alzheimer.

Il glutine

L’astensione dal glutine per tre giorni a settimana può avere effetti positivi anche per i soggetti non intolleranti. È inoltre necessario intervenire sullo stile di vita per avere benefici anche su capelli e pelle oltre che sull’organismo in generale, ad esempio dedicandosi a dell’esercizio fisico almeno 4 volte a settimana, riducendo le calorie ingerite, utilizzando grassi salutari, mangiando quotidianamente cinque porzioni di frutta e verdura e almeno due porzioni di pesce a settimana, riducendo l’assunzione di zucchero a favore del miele (anche attraverso dolci, frutta, carboidrati e bevande zuccherate), e badando di seguire queste indicazioni anche quando si mangia fuori casa.

I soggetti intolleranti dovrebbero prestare particolare attenzione: le reazioni negative dell’organismo all’ingestione di un alimento sono dose-dipendenti (dipendono cioè dalla quantità assunta) e possono presentare sintomi che ne rendono difficile l’individuazione. I cibi maggiormente responsabili di reazioni allergiche e intolleranze sono grano, soia, latte vaccino, uova, crostacei, kiwi, fragole, pomodori e arachidi.

In caso di diete restrittive o patologie particolari l’apporto di sostanze specifiche può essere consolidato da integratori alimentari; alcuni di essi possono svolgere addirittura una funzione curativa naturale per patologie cutanee e tricologiche, purché siano prodotti e testati clinicamente.

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