Obesità e Il metodo CBT-OB: come funziona un corretto trattamento terapeutico?

Cos’è il “metodo prescrittivo” in termini dietologici e quali sono i suoi limiti?

Tradizionalmente, per perdere peso, ci si affida ad un medico specialista in scienza dell’alimentazione che si definisce comunemente DIETOLOGO.

Il dietologo nel pieno delle sue competenze, dopo la visita medica, prescrive la dieta adeguata e l’attività fisica opportuna personalizzata. La capacità o meno di attenersi a queste regole dipende dalla forza di volontà del paziente. Purtroppo questo sistema è spesso non sufficiente e fallimentare a lungo termine, per quanto semplice ed efficace a breve termine. Una volta raggiunto l’obiettivo, infatti, è molto probabile che vengano riprese le vecchie abitudini poco sane e che il peso perduto venga ripreso.

Che conseguenze ha un fallimento?

La causa del fallimento sembra essere la forza di volontà che viene a mancare nel tempo se mancano rinforzi ripetuti motivazionali. Questa sensazione di debolezza alimenta il senso di colpa, il calo di autostima e la perdita di stimoli per fare un nuovo tentativo.

Cosa va cambiato?

Se un tentativo fallisce, molto probabilmente la colpa va ricercata nel metodo utilizzato. Il personale medico deve porsi piu che può al fianco del paziente, e mai al di sopra, aiutandolo ad acquisire consapevolezza degli obiettivi e del modo più efficace per raggiungerli in base alle sue necessità, senza mai esprimere giudizi o rimproveri sull’accaduto.

Il metodo CBT-OB

Il metodo CBT-OB, o Terapia cognitivo-comportamentale dell’obesità, ha l’obiettivo di insegnare al paziente delle tecniche per migliorare la sua aderenza alle prescrizioni terapeutiche. Non coadiuva direttamente la forza di volontà ma la esplica, rendendo il soggetto consapevole delle sue potenzialità e della sua capacità di dedicarsi ad un nuovo stile di vita più sano.

Si basa sull’osservazione dei comportamenti che determinano l’obesità, basati su fattori educativi, ambientali, sociali oltre che fisiologici, e sull’ideazione di strategie per superarli. Attualmente è il metodo più efficace di cura per l’obesità anche a lungo termine.

Alcune strategie del CBT-OB

Alcune strategie per raggiungere più facilmente il risultato sperato sono premiarsi di fronte al raggiungimento di determinati obiettivi, e circondarsi del supporto di amici e familiari.

Come funziona un corretto trattamento terapeutico dell’obesità?

Innanzitutto è necessario diagnosticare correttamente la patologia attraverso le necessarie misurazioni antropometriche, e valutare poi la situazione clinica e sociale del paziente (abitudini alimentari, eventuale diabete o altre patologie, contesto familiare, rischi cardiovascolari etc). Questi dati servono ad avere un quadro completo del caso, completato dalle reali motivazioni di chi si sottopone al trattamento. Le motivazioni sono infatti importantissime perchè il percorso venga portato avanti con successo e senza scoraggiamenti di fronte alle difficoltà e alla pazienza richiesta. Medico e paziente insieme valutano poi i possibili ostacoli ed aiuti al cambiamento comportamentale. Una scheda di monitoraggio può essere d’aiuto per valutare in corso d’opera tutti questi fattori, oltre che per tenere traccia del peso settimana dopo settimana.

Quali possono essere gli ostacoli?

  • Stimoli alimentari
  • Stimoli emotivi/non alimentari
  • Conseguenze positive illusorie dell’alimentazione
  • Pensieri problematici e ansiogeni

Cosa succede a livello psicologico?

Successi e insuccessi possono alterare l’umore e intaccare le motivazioni. Bisogna esserne consapevoli e prepararsi ad agire di conseguenza, preparando supporti e aiuti. Anche il medico è coinvolto, ponendosi come “compagno” e non come “autorità”. Il fallimento condiviso facilita i nuovi tentativi e l’analisi degli errori.

La terapia cognitivo-comportamentale favorisce la collaborazione tra medico e paziente.

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