È così importante il calcolo delle Calorie?

 In Benessere, Dieta, Vario

Come fare il calcolo delle calorie? È importante?

Se noi ci limitiamo a fare il conteggio delle calorie che ingeriamo senza conoscere i vari fattori che ne influenzano l’assorbimento e ne modulano l’utilizzo, allora faremo nient’altro che una superficiale e frustrante analisi della nostra situazione corporea. Perchè fare il conteggio delle calorie che entrano nel nostro organismo non è certamente così scontato.

Diversi sono i fattori che influenzano il calcolo esatto delle calorie

  • Il conteggio che ogni azienda stampa sulle etichette nutrizionali dei propri prodotti è impreciso: si tratta infatti di valori medi se consideriamo che il range calorico di una mela va da 83 Kcal per un frutto piccolo fino a 116 Kcal per un frutto grande.
  • Noi non assorbiamo tutte le calorie che ingeriamo: alcune parti dei nostri bocconi non vengono digerite né assimilate (per esempio le fibre o parte dei cibi proteici). Consideriamo in questo caso un margine d’errore fino al 50%.
  • Il trattamento che subisce il cibo prima di essere ingerito modifica il valore energetico: quando tritiamo e cuociamo gli ingredienti del nostro pasto, o li misceliamo gli uni con gli altri, il calcolo delle calorie varia fino a raggiungere un margine d’errore del 90%.
  • Il processo che subiscono gli alimenti una volta all’interno del nostro corpo è qualcosa di talmente personale che non è possibile calcolare a parità di calorie quante ne assorbe un organismo rispetto ad un altro.
  • Le differenze di assorbimento calorico fra una persona e l’altra possono essere di addirittura di 150 Kcal.
  • L’imprecisione nel quantificare esattamente ad occhio un cucchiaino di burro o un pezzo di formaggi può far assumere più di 100 Kcal in eccesso senza rendercene conto!
  • L’attività fisica individuale modula il conteggio calorico che risulta essere impreciso, a causa dell’influenza di diversi fattori: ogni individuo brucia le calorie in modo personale e variabile: a causa dei nostri geni, dei fattori esterni che ci espongono a malattie o degli stati fisiologici diversi dal solito (per esempio le gravidanze), dalla percentuale di grasso bruno di alcune persone che aiuta a bruciare calorie (localizzato nel collo e nella parte alta della schiena), dal numero di ore dedicate al sonno e per finire dagli ormoni (pensiamo al ciclo mestruale nelle donne).
  • Ciò che ingeriamo e in quale quantità, modifica il nostro metabolismo creando una sorta di adattamento. Per esempio, in caso di un eccesso nutritivo, per alcune persone il metabolismo si alza, mentre per altre si adatta stabilizzandosi.
  • le calorie di ogni macronutriente vengono bruciate durante la digestione in modo diverso: bruciamo e consumiamo maggiormente le proteine, poi i carboidrati e per finire i grassi.
  • La nostra storia clinica, incluso l’essere stati in sovrappeso o obesi, influenza il nostro tasso metabolico in seguito alla termogenesi adattiva. Così un uomo che dimagrisce riducendo l’introito calorico stabilizzerà il suo metabolismo ad un tasso inferiore e a causa della termogenesi adattiva brucerà meno calorie di prima. Ci sono però anche tante altre condizioni di salute che possono influire più o meno sul conteggio delle calorie bruciate.

In conclusione: dimentica il conteggio delle calorie!!

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