Menopausa e alimentazione

 In Benessere, Benessere Alimentare, Dieta

I disturbi tipici della menopausa, come le vampate di calore, l’irritabilità e la tendenza a prendere peso, pericolosa in caso di osteoporosi, si possono combattere con alcuni semplici accorgimenti legati allo stile di vita e all’alimentazione:

  • Mangiare in modo regolare: fare sempre colazione, pranzo, cena e due spuntini è il modo migliore per non arrivare eccessivamente affamate al pasto successivo rischiando di abbuffarsi senza controllo.
  • Le porzioni vanno controllate ed eventualmente ridotte: è meglio mangiare meno ma più frequentemente.
  • La ridotta produzione di estrogeni da parte dell’organismo può provocare, per contro, un aumento del colesterolo: è bene perciò tenere sotto controllo quello introdotto con l’alimentazione, diminuendo sensibilmente il consumo di grassi saturi contenuti in carne grassa, formaggi, salumi, panna, burro e fritture.
  • Sono invece molto utili per tenere sotto controllo il colesterolo i grassi insaturi, come quelli contenuti nell’olio extravergine d’oliva e gli Omega-3 di pesce azzurro, semi oleosi e frutta secca.
  • La mancanza di estrogeni può essere sopperita dai fitoestrogeni di origine naturale, come quelli contenuti nella soia e nei suoi derivati (tofu, tempeh, latte, yogurt, germogli…) che aiutano a combattere insonnia e vampate di calore.
  • Vitamine e sali minerali, contenuti in abbondanza in frutta e verdura, non vanno mai trascurati, tantomeno in questo delicato periodo.
  • Dolci, bevande zuccherate e alcoliche e snack salati contribuiscono all’accumulo di grasso: vanno pertanto limitati se non eliminati del tutto.
  • I cereali integrali sono da preferire a quelli raffinati perché danno un senso di sazietà maggiore tenendo sotto controllo il peso, aiutano la regolarità intestinale e modulano l’assorbimento di grassi e zuccheri.
  • Mantenersi idratate è essenziale: bisognerebbe bere almeno un litro e mezzo d’acqua o tisane non zuccherate al giorno, anche per contrastare la ritenzione idrica.
  • Fare attività fisica, anche leggera purchè regolare e preferibilmente all’aria aperta, aiuta a ossigenare l’organismo e tenere attivi ed elastici i muscoli. Si rinforza inoltre lo scheletro, non più protetto dall’azione degli estrogeni.
  • Un altro elemento essenziale per mantenere robusto lo scheletro è la vitamina D, contenuta in alcuni cibi (pesce, formaggi grassi e uova) ma soprattutto sintetizzata dal nostro corpo attraverso l’esposizione al sole, da effettuare regolarmente ma con cautela e moderazione.
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