L’importanza dell’attività fisica per combattere l’obesità

Fare attività fisica è indispensabile per tenere sotto controllo il peso corporeo e in generale per mantenere in salute l’organismo: aiuta a consumare le calorie in eccesso, riduce la massa grassa a favore di quella magra, modula appetito e metabolismo, controlla pressione arteriosa, glicemia e colesterolo, e aiuta a prevenire malattie cardiovascolari, osteoarticolari e tumori. Lo sport, specialmente se praticato in compagnia, concorre inoltre al benessere psicofisico, riduce ansia, stress e sintomi depressivi.

Che tipo di sport posso fare?

Il tuo medico può consigliarti lo sport migliore per le tue esigenze ed il tuo stato di salute. Non è necessario svolgere un’attività agonistica, bastano anche piccole azioni quotidiane, come contribuire alla soglia consigliata di 10.000 passi al giorno parcheggiando lontano da lavoro, utilizzare la bicicletta, preferire le scale all’ascensore.

Non basta la dieta?

Raramente la dieta da sola è sufficiente a combattere l’obesità: con l’attività fisica infatti si raggiunge quel dispendio energetico superiore all’introito necessario a perdere peso in modo duraturo. Le diete drastiche, soprattutto se non supportate da uno stile di vita attivo, sono più deleterie che altro, producendo un rallentamento del metabolismo e del consumo energetico. Una dieta equilibrata come quella mediterranea coinvolge anche uno stile di vita corretto in cui sono contemplate attività fisica e convivialità, ma è possibile dedicarvisi a pieno solo dopo aver trovato una forte motivazione a migliorare il proprio stato di salute.

Come influisce il lavoro sullo stile di vita?

Al giorno d’oggi il lavoro tende ad essere molto stressante ed impegnativo anche in termini di tempo, tanto che spesso si trascura una corretta alimentazione e l’attività fisica, si saltano i pasti, si eccede con zuccheri e grassi e si vive in modo sedentario. Prepararsi il pranzo da portare sul luogo di lavoro la sera prima è senz’altro un’abitudine impegnativa, ma garantisce un’alimentazione sana senza ricorrere a snack o alimenti ipercalorici. Anche la mensa aziendale può essere una soluzione, purchè si scelgano alimenti sani e abbondanti porzioni di frutta e verdura per aumentare il senso di sazietà. Chi ha un impiego particolarmente stressante dovrebbe fare il pieno di alimenti ricchi di antiossidanti. Ogni occasione è buona poi per fare un po’ di moto, anche solo utilizzare le scale al posto dell’ascensore per arrivare sul posto di lavoro.

E chi passa molto tempo a casa?

Disoccupati, casalinghe o lavoratori autonomi che operano da casa possono incorrere in tentazione e mangiare in modo eccessivo per noia o frustrazione. L’ideale sarebbe distrarsi con attività più costruttive e piacevoli, come qualche esercizio per sgranchire i muscoli, ed evitare di tenere a portata di mano dolci e snack.

Cos’è un diario alimentare?

Il diario alimentare è uno strumento che permette di tenere traccia di cosa mangiamo, quando e in che condizioni emotive. Aiuta a prendere consapevolezza delle nostre abitudini alimentari, comprendere quali errori vanno corretti e controllare l’aderenza alla dieta. Si tratta di uno strumento utile sia per l’autoconsapevolezza, sia per dare allo specialista che ci sta seguendo nel nostro percorso terapeutico una visione reale del nostro stile di vita.

Va compilato possibilmente immediatamente dopo i pasti, segnando ora e luogo, compagnia, quantità in grammi dei vari alimenti, metodo di cottura e le varie sensazioni provocate dal pasto.

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