Lifting facciale non chirurgico: tutto quello che devi sapere!

Un viso giovane ha un ovale del viso pulito a forma di “V”!

Un segno inconfondibile dell’invecchiamento è la perdita dei contorni dell’ovale del volto che ha inizialmente una forma a triangolo con la base rivolta verso l’alto e quando inizia ad invecchiare si inverte e il terzo inferiore del viso diventa “quadrato”.

L’ irregolarità del profilo inferiore può far perdere al viso la sua bellezza e armonia di un tempo. Sono cambiamenti dovuti a uno o più meccanismi di invecchiamento come il rilassamento cutaneo e/o muscolare e la perdita del grasso presente a livello dell’angolo mandibolare.

Cosa è possibile fare per ritrovare le proporzioni originarie del viso?

Grazie a tecniche di medicina estetica di lifting facciale non chirurgico oggi possiamo porre rimedio. Questi trattamenti sono eseguiti in regime ambulatoriale in anestesia locale e ci consentono anche di sollevare gli zigomi, le guance, ridurre le rughe naso labiali e riposizionare il profilo mandibolare allo stesso tempo.

Quali sono le principali tecniche di medicina estetica di lifting facciale non chirurgico?

Le tecniche più utilizzate sono:

  • iniezioni con cannula o ago, lungo il profilo dell’osso mandibolare, di acido ialuronico ad alta densità (FILLER) per ricreare e compensare la perdita di volume;
  • l’impiego di fili tensori riassorbibili in polidiossanone (PDO) sia di trazione che rivitalizzanti posizionati nel sottocute per ridisegnare in modo naturale e armonioso l’ovale del viso;
  • sedute mensili di Radiofrequenza Bipolare e Frazionata (approvato FDA eseguibile solo in centri medici autorizzati): è un trattamento che sfrutta il calore per restituire tono ed elasticità ai tessuti. Lo shock termico stimola i fibroblasti a produrre collagene e la circolazione perché determina vasodilatazione incrementando l’apporto di ossigeno ai tessuti;
  • sedute mensili di Fotoringiovanimento con Laser (approvato FDA eseguibile solo in centri medici autorizzati): si utilizza il Laser a Diodo Frazionato per rigenerare il derma in modo delicato ma altrettanto efficace. Il trattamento prevede l’esposizione della zona interessata a una luce laser che attraversa l’epidermide e penetra a una profondità di circa 2 mm. Il calore riattiva la produzione di nuovo collagene da parte delle cellule. La pelle migliora nettamente risultando più compatta, tonica e luminosa.

In conclusione tutte queste procedure sono mininvasive, sicure e efficaci.

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