Le 5 diete dell’estate e i miti da sfatare

 In Dieta

In vista della prova costume analizziamo le 5 diete più calde dell’estate 2016, sfatando i falsi miti e indicando i principi di una corretta alimentazione per chi vuole dimagrire.

Prima dell’estate, si sa, una delle prime preoccupazioni è farsi trovare pronti alla prova costume. Le diete dell’estate sono ormai l’argomento più diffuso fra amici e colleghi in vista della bella stagione e ogni anno arriva la notizia di un’innovativa trovata in grado di far perdere peso in modo quasi magico. Ma cosa c’è di vero nelle promesse delle diete dell’estate e quali fra queste sono realmente attuabili?

Per una cura dimagrante che viene lanciata e subito dopo dimenticata in fretta e furia, ce n’è sempre un’altra pronta a sostituirla, di solito in arrivo dagli Stati Uniti dove a quanto pare le star di Hollywood non possono farne a meno. Se alcune, come la fantomatica dieta dei cubetti di ghiaccio, sono quasi troppo strane per essere vere, altri consigli di alimentazione trovano spazio sui giornali e nelle conversazioni con amici e colleghi. In questi casi è sempre meglio affidarsi a un esperto che grazie ai suoi studi può indicare un procedimento da seguire che non intacchi la salute e l’umore di chi vuole perdere peso.

I pericoli dei falsi miti

Ogni anno, con l’avvicinarsi dell’estate  c’è una vera e propria corsa alla dieta più alla moda. Nonostante le proposte siano svariate, questi schemi alimentari che promettono strepitosi risultati sul calo di peso con il minimo sforzo hanno un denominatore comune: si basano su una drastica riduzione dei carboidrati e delle calorie, associata ad un incremento delle proteine.

Diete di questo tipo, strettamente ipocaloriche e sbilanciate, producono un forte stato di stress a livello organico e portano il corpo a innescare meccanismi di difesa come una forte ritenzione idrica e l’abbassamento del metabolismo basale. Sono inoltre fortemente diseducative, in quanto non permettono alla persona di comprendere come alimentarsi in modo corretto e producono anzi uno stato di frustrazione e senso di fallimento dovuto alla temporaneità dei risultati.

Il 2016 non è stato da meno e, come negli anni precedenti, decine di diete da tutto il mondo stanno invadendo giornali e discussioni promettendo dimagrimenti in tempi brevi. Proprio per questo la dottoressa Ferrero ha analizzato le cinque diete dell’estate 2016 di cui si parla di più.

1. La dieta delle sirtuine

Negli Stati Uniti ad esempio è il momento della Sirt Diet: un procedimento che promette un calo di peso grazie all’utilizzo di alimenti ricchi di sirtuine, una categoria speciale di proteine. Queste si trovano specialmente nel caffè, nel cioccolato, nel radicchio, nei capperi e in altri alimenti di solito non considerati nelle diete.

Questa dieta, chiamata anche dieta del gene magro, si basa sull’idea che un’alimentazione ricca disirtfood, ovvero attivatori delle sirtuine, tra cui il risvetarolo, possa attivare il metabolismo dei grassi incrementando l’efficacia della massa muscolare. Le sirtuine sono proteine in grado di regolare i processi di invecchiamento e sono contenute in abbondanza in cibi come il cioccolato fondente e il vino rosso: nonostante i loro indubbi effetti benefici, da sole non sono sufficienti a ritardare l’invecchiamento dell’organismo, in particolar modo se la restrizione calorica prevista dalla dieta danneggia il metabolismo.

2. La dieta dell’ananas

Immancabili ogni anno le diete che prendono in considerazione un unico cibo portante: dalla banana all’ananas, passando addirittura per il gelato e la pizza, se ne sono viste di ogni. Diete come quella dell’ananas si basano sul principio secondo cui il cibo unico scelto è un concentrato naturale di bromelina, una sostanza con potere antinfiammatorio e drenante, oltre a essere ricco di acqua e potassio. Non si tiene però conto dell’alto contenuto zuccherino del frutto, né degli scompensi e delle carenze nutritive che una dieta monoalimento induce rapidamente.

3. La dieta del Paleolitico

Sempre dagli Stati Uniti arriva un altro must delle diete dell’estate, la Paleo Diet: Questa dieta si ispira all’alimentazione degli uomini del Paleolitico, prima dell’introduzione dell’agricoltura, e si basa quindi su carni magre, pesce, verdura e, in misura minore, frutta.

Si basa sul principio secondo cui l’uomo, negli ultimi diecimila anni, non avrebbe subito modificazioni genetiche e fisiologiche, ma non tiene conto del profondo cambiamento a livello culturale e tecnologico, nonché della modificazione dello stile alimentare e della lavorazione degli alimenti, fattori che influenzano le necessità in materia di cibo tanto quanto quelli puramente biologici.

4. La dieta di Dukan

Anche nel 2016 ha avuto il suo momento di gloria la già famosa dieta Dukan, amata da molti vip italiani e non. Questa dieta risulta efficace solo nell’immediato. Si basa infatti sull’eliminazione dei carboidrati dal menù quotidiano e sull’introduzione di un notevole quantitativo di proteine, costringendo l’organismo ad assumere un regime metabolico particolare per cui, nonostante la perdita di peso iniziale, a lungo termine possono esserci delle gravi conseguenze sulla salute, soprattutto a livello renale, per via dell’alto carico proteico e della produzione di corpi chetonici.

5. La dieta dei 3 giorni

L’ultima cura dimagrante presa in considerazione racchiude tutti quei metodi che promettono cali di peso in poco tempo, come la dieta dei tre giorni e altri metodi simili: questo tipo di dieta nasce come regime temporaneo strettamente ipocalorico e a base di proteine, dedicato a pazienti obesi che devono perdere peso rapidamente per problemi cardiaci o in vista di un intervento. Proprio in virtù della sua natura eccezionale, non dovrebbe essere utilizzata nel caso si ricerchi un dimagramento equilibrato.

In definitiva, questi regimi dietetici non portano che a risultati temporanei, con un veloce recupero del peso non appena si interrompe la dieta e molto spesso con effetti dannosi sulla salute.

L’unica strategia di dimagrimento davvero efficace e duratura è una giusta educazione alimentare ed un cambiamento profondo a livello di stile di vita: una dieta sana si basa sui principi fondanti dell’alimentazione mediterranea, composta in modo equilibrato di tutti i principi nutritivi, con un occhio di riguardo ai grassi e agli zuccheri in eccesso, abbondanti porzioni di verdura e frutta fresche, carboidrati derivati dai cereali con condimenti a base di olio extravergine d’oliva, eliminazione delle bibite zuccherine a favore dell’acqua e di uno sporadico bicchiere di vino rosso, e si divide in cinque pasti quotidiani, tre principali e due spuntini, senza trascurare mai la colazione. Ricordiamoci sempre che la dieta mediterranea è stata riconosciuta dall’UNESCO come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità.

Una dieta che si può consigliare per chi vuole perdere peso prima dell’estate deve prevedere una riduzione del 30% delle abituali calorie giornaliere ottenendo un calo di 2,5 – 3 chili al mese. Questo tipo di regime alimentare deve essere leggermente ipocalorica (1200 calorie circa per le donne, 1600 per gli uomini) con un contenuto di grassi inferiore al 25%.

È consigliato inoltre associare alla dieta un’attività fisica di intensità moderata, come una camminata veloce o la corsa, da svolgere tutti i giorni per mantenere il peso sotto controllo e migliorare benessere e qualità della vita. Si può inserire del moto anche negli impegni quotidiani, ad esempio andando al lavoro in bici o facendo esercizio mentre si guarda la televisione.

In sostanza, le promesse di una perdita di peso veloce sono, nel migliore dei casi, false: quello che è davvero importante è raggiungere il proprio peso forma progressivamente e senza sbalzi metabolici, per mantenersi in salute per il resto della vita.

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