L’aglio

 In News, Vario

La capacità antibiotica dell’aglio è stata di recente confermata da uno studio dell’Università di Copenaghen.

Secondo tale ricerca le proprietà antibatteriche sarebbero dovute ad un composto presente nel bulbo dell’aglio, denominato ajoene, aggressivo anche contro i batteri più pericolosi.

Il dott. Tim Holm Jakobsen ha evidenziato la pericolosità del fenomeno dell’antibiotico-resistenza, proponendo proprio l’ajoene come elemento chiave per lo sviluppo di nuovi rimedi. L’ajoene agirebbe interferendo nel sistema di comunicazione dei batteri.

Lo studio, pubblicato su Future Microbiology, dimostra che il trattamento combinato con ajoene e antibiotici riesce ad eliminare più del 90 per cento del biofilm batterico.

Oltre a questa importante proprietà l’aglio annovera un ruolo importante nella prevenzione della malattia aterosclerotica e nel trattamento dell’iperlipidemia, si ritiene infatti che l’aglio inibisca la sintesi del colesterolo per inibizione dell’enzima idrossimetil-glutaril-CoA reduttasi con un meccanismo di azione simile a quello delle statine.

Recentemente è stato dimostrato che l’aglio svolge anche un’attività diuretica che giustificherebbe l’effetto ipotensivo.

L’aglio possiede importanti proprietà immunostimolanti ed antitumorali a conferma dell’evidenza epidemiologica che un alto consumo di aglio è associato ad una riduzione del rischio di diversi tumori.
L’aglio trova impiego anche nelle infezioni delle vie aeree superiori e nelle affezioni catarrali. Presenta una buona attività nei confronti dell’Helycobacter pylori responsabile di alcune forme di ulcera gastroduodenale.

L’aglio più pregiato e ricco di principi attivi è l’aglio rosso, coltivato soprattutto in Sicilia.

Consigli culinari

  1. L’ aglio si può strofinare sulle fette di pane integrale (meglio se nero), con o senza pomodoro fresco, e sulle pareti delle insalatiere, per dare sapore agli ortaggi che andremo a condire, riducendo così l’impiego di sale che causa ristagni.
  2. Tipico stuzzichino piemontese d’altri tempi è la cosiddetta “soma d’aj” ovvero una fetta di pane strofinata con aglio, un goccio d’olio e una presa di sale. Era “il pranzo” dei vendemmiatori ed era accompagnata da un grappolo d’uva nera: sveglia l’intestino ed è antiossidante e bruciagrassi.
  3. Quando si cucinano le polpette o le scaloppine aggiungi al sugo di cottura un rametto di rosmarino e uno spicchio d’ aglio “vestito” e leggermente schiacciato: così le carni saranno gustose, leggere e molto meno grasse.
  4. Ai sughi di pomodoro e verdure si può aggiungere mezzo spicchio d’ aglio tritato insieme a un battuto di prezzemolo: in questo modo la salsa risulta più appetitosa e diventa una vera e propria “medicina anti colesterolo”.

 

Recommended Posts
CONTATTACI

Se hai bisogno di informazioni non esitare a contattarci via email o telefonando allo 011 500000!