La vitamina D e lo sport

I benefici della vitamina D sono ben noti, così come il fatto che la sua sintesi sia veicolata principalmente dai raggi solari.

Ciò che è meno noto è che il sole è utile anche per migliorare le prestazioni sportive, proprio perché contribuisce ad aumentare i livelli di vitamina D e rafforzare apparato scheletrico e muscolare.
Nonostante sia una vitamina, infatti, il calcitriolo, cioè la forma attiva della vitamina D, agisce come un ormone in grado di regolare diverse azioni metaboliche e agire come fattore preventivo contro diverse malattie. Una delle sue principali funzioni è favorire l’assorbimento e il fissaggio di fosforo e calcio nelle ossa, permettendo l’accrescimento in età evolutiva e la salute di ossa e muscoli in età adulta, evitando fragilità e osteoporosi. Gli sportivi con bassi livelli di vitamina D si espongono ad un maggiore rischio di fratture, soprattutto a carico del femore: uno scheletro fragile, infatti, avrà meno possibilità di sopportare l’impatto con il terreno caratteristico di molti sport, a cominciare dalla corsa.

Anche i muscoli beneficiano di sufficienti livelli di vitamina D, che ne aumenta forza e attività, migliorando così le prestazioni atletiche. Negli sport aerobici contribuisce ad abbassare la frequenza del battito cardiaco e migliorare così l’ossigenazione dei tessuti.

Vitamina D: stare sempre attenti a non esserne in deficit.

Purtroppo il deficit di vitamina D, spesso asintomatico, sembra molto diffuso tra gli sportivi, con conseguenze deleterie per i loro risultati e la comparsa delle seguenti problematiche:

  • Riduzione della forza muscolare e debolezza ossea;
  • Aumento della fatica e stallo nell’acquisizione progressiva di forza;
  • Minore intensità di allenamento;
  • Dolori articolari;
  • Maggiore incidenza di fratture;
  • Aumento delle infezioni del tratto respiratorio e di disturbi infiammatori e infezioni intestinali.

Risulta pertanto importante mantenere sempre sotto controllo i propri livelli di vitamina D con il supporto di un medico.

Esporsi al sole, soprattutto facendo esercizio all’aperto anche d’estate, contribuisce ad apportare sufficienti livelli di vitamina D, facendo attenzione ai rischi dell’esposizione ai raggi UV. Per brevi periodi di tempo è possibile sospendere l’applicazione di crema solare per facilitare la sintesi di questa vitamina, possibilmente seguendo le indicazioni di un dermatologo.

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