L’importanza della protezione solare

 In Medicina Estetica

I raggi ultravioletti sono i principali responsabili dell’invecchiamento della pelle (per i 2/3 secondo recenti studi) e contrariamente a quanto di solito si crede, non vengono assorbiti soltanto in estate. Infatti, solo il 48% dei raggi UV colpisce la nostra pelle nelle stagioni calde, mentre il restante 52% lo fa nel resto dell’anno. Per quanto nei mesi estivi sia comunque necessario un occhio di riguardo, è sbagliato credere di dover iper-proteggere la pelle solo in spiaggia e lasciarla in balia degli elementi in tutte le altre stagioni, perchè è qui che entra in gioco il cosiddetto “fotoinvecchiamento”, ovvero un tipo d’invecchiamento della pelle non legato all’età, ma all’esposizione ai raggi UV, siano essi naturali o artificiali.

Viso e mani sono le parti del corpo che più vanno protette, perchè maggiormente esposte ai raggi solari: la pelle del viso infatti, approssimativamente, riceverebbe il 25% dell’irradiazione totale annua rispetto al resto del corpo.
Per correre ai ripari prima della comparsa di rughe e altri inestetismi bisogna tenere conto di alcune regole base per proteggere il viso dagli agenti esterni :

  1. Idratare, sia dall’esterno (con umidificatori per ambienti in caso di clima secco) che dall’interno (bevendo molta acqua, almeno 8 bicchieri al giorno).
  2. Applicare tutti i giorni una crema idratante, in grado di proteggere sia dal freddo che dal caldo. Se la pelle appare più provata del solito, risultano efficaci anche le maschere nutrienti e decongestionanti (al miele, alle alghe, alla soia) e l’applicazione di olii idratanti (ad es. quello di Argan, ricco di acidi grassi insaturi che svolgono un’azione idratante, formando una barriera sulla pelle per diminuire la perdita di acqua transepidermica tramite evaporazione). Per l’estate sono consigliate formulazioni più leggere, ad esempio quelle in gel, che non rendono difficoltosa la traspirazione.
  3. Quando si applica la crema idratante, soffermarsi maggiormente sulle zone a rischio come le guance e il contorno occhi e applicarla sulla pelle umida, subito dopo aver lavato il viso con acqua tiepida, evitando così di estrarre tutta l’umidità dalla pelle (cosa che invece avviene con l’acqua calda) e riparando i danni degli agenti atmosferici.
  4. Combattere i raggi nocivi con creme solari con effetto idratante, emolliente e antietà, utili a stimolare il metabolismo cutaneo e riparare i danni. Esistono in commercio anche dei fondotinta con filtri solari, dalle forti proprietà idratanti.
  5. Proteggere la pelle anche tramite l’alimentazione, assumendo cibi sani e “anti-smog”, come: cereali integrali, cavoli, carote, agrumi e frutti di bosco con proprietà antiossidanti.
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