Il fitwalking

 In News, Vario

Il fitwalking è elementare, ma non semplicissimo. Bisogna fare molta attenzione a come si cammina. È un movimento che facciamo in modo spontaneo, ma non sempre è corretto. Una camminata sbagliata comporta problemi alla schiena e alle gambe. A differenza della marcia, non deve rispettare delle regole precise, è un gesto dolce. È però importante che ci sia un ritmo ben scandito, un passo un po’ più veloce del normale e una maggiore energia nella spinta e nell’appoggio del piede. Anche le braccia hanno un loro ruolo: piegate con un’angolazione di circa 90°, accompagnano il movimento e ovviamente danno la spinta. Il busto in oltre deve essere ben dritto e la testa deve guardare davanti, mai i piedi.

Come impostare l’allenamento

Per iniziare questo sport, prendete confidenza con il vostro fisico con delle semplici passeggiate, con passo sostenuto. Il ritmo dovrebbe arrivare naturalmente. Quando vi sentite pronti, piegate anche le braccia nella posizione corretta e mantenete il busto ben dritto. Le prime volte sarebbe meglio essere accompagnati da qualcuno di esperto (oppure usate un sottofondo musicale per seguire meglio il ritmo). La durata della camminata dipende dal soggetto, si consigliano 40 minuti tre volte alla settimana per tonificare. È adatto a chi è in sovrappeso, perché permette di consumare fino a 300 calorie in un’ora. È ovvio che la corsa dia risultati maggiori, ma è anche più faticosa e potrebbe appesantire troppo il cuore o le articolazioni inferiori.

Fitwalking contro la cellulite

Per sconfiggere la cellulite, al termine della vostra “seduta” di fitwalking è bene fare qualche esercizio. I più indicati sono gli affondi (semplici o alternati). Attenzione però, perché per praticare questo piccolo allenamento non dovete aver alcun problema alle ginocchia, perché sono esercizi che le mettono in pericolo le articolazioni, creando dei disturbi a menisco e legamenti. Nel caso, il consiglio è quello di passeggiare senza sforzare troppo sulle ginocchia (un o due volte la settimana) e affiancare un po’ di piscina. Sono perfetti, infatti, l’acquagym o il Water trekking, che tra l’altro aiutano con il movimento dell’acqua a sconfiggere i cuscinetti adiposi sulle gambe. In vista della prova costume potrebbero essere la scelta più opportuna.

Recommended Posts
CONTATTACI

Se hai bisogno di informazioni non esitare a contattarci via email o telefonando allo 011 500000!