I ramassin

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Un beneficio dal punto di vista della stipsi è quello di usare la confettura di ramassin, la varietà di susino autoctona tipica del Piemonte sud-occidentale.

Il ramassin è una susina di piccole dimensioni, ciascun frutto pesa circa 10gr, ha forma ovale e colore variabile dal giallo ambrato al blu fino al viola intenso. La polpa del frutto è morbida, dolce e aromatica, ha color giallo tenue e si stacca con facilità dal nocciolo, e queste caratteristiche lo rendono una vera chicca per il palato.

La ricetta della confettura è: mettere 2 kg di ramassin snocciolati, 200 gr. di zucchero di canna e 1 limone a macerare per un’oretta, poi cuocere il tutto lasciando bollire e mescolando fino a quando non si raddensa e potrebbero occorrere circa un paio di ore per la cottura. Invasare e lasciare riposare il composto a testa in giù e, una volta raffreddato voilà il rimedio è preparato!!

Possiamo osservare cosa forniscono 100 g di ramassin maturi:

  • 0,7 g di proteine
  • 9,6 g di glucidi solubili
  • 7,03 g di fibra
  • 7,4 mg di calcio
  • 7,5 mg di magnesio
  • 181 mg di potassio
  • 9,4 mg di vitamina C
  • 41 kcal

Rispetto alla prugna scura comune, il Ramassin contiene un quantitativo significativamente maggiore di fibra e di vitamina C. La nota azione facilitante il transito intestinale non è però solo dovuta all’elevato contenuto di fibra ma anche alla presenza di sorbitolo (uno zucchero ad azione osmotica) e piccole quantità di ossifenisatina (una sostanza che è stata impiegata farmacologicamente come lassativo). Il bel colore viola tradisce poi la presenza di buone quantità di antocianine, preziose sostanze antiossidanti.

 

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