Diagnosi e trattamento dell’apnea notturna ostruttiva negli adulti

 In Benessere, Dieta

L’apnea notturna ostruttiva viene spesso diagnosticata e trattata tardivamente, quando non trascurata, senza tenere conto dei problemi che può comportare, tra cui una peggiore qualità della vita, comorbilità, incidenti stradali causati dalla stanchezza e un maggior utilizzo di farmaci.

I sintomi dell’apnea notturna

Le conseguenze cliniche includono:

  • sonnolenza diurna,
  • affaticamento o sonno non riposante,
  • risvegli frequenti dovuti al senso di soffocamento,
  • nocturia,
  • emicranie mattutine,
  • scarsa concentrazione,
  • irritabilità
  • disfunzione erettile
  • unite a russamenti e apnee spesso testimoniati da chi dorme con l’interessato

Sintomi atipici, più frequentemente riportati dalle donne, includono insonnia, perdite di memoria, disturbi dell’umore, reflusso e enuresi notturna.

Ciò nonostante la correlazione tra la presenza di sintomi e la gravità del disturbo è debole, e questo è il motivo per cui i medici devono prestare attenzione anche alle avvisaglie più leggere e monitorare gli individui che presentano fattori di rischio come sovrappeso/obesità, una circonferenza del collo aumentata e ostruzione nasofaringea.

Diagnosi sicura per l’apnea notturna

Bisogna comunque tener conto che né questi fattori da soli né gli esami fisici sono sufficienti per individuare l’apnea notturna: per una diagnosi sicura sono necessari la polisomnografia (che include elettroencefalogramma, elettromiogramma, elettrocardiogramma) e monitoraggio del flusso respiratorio, del russamento, della posizione corporea, dei battiti cardiaci e della saturazione di ossigeno.

Terapia dell’apnea notturna

Le possibili terapie includono l’utilizzo di strumenti per una pressione continua delle vie respiratorie o ad uso orale per i casi meno gravi, da far accordare ad un dentista esperto in problemi del sonno legati alla dentatura.
Non va trascurato inoltre il trattamento dell’obesità per diminuire l’impatto dell’apnea ostruttiva, che nonostante la sua frequenza resta una patologia complessa, multifattoriale e ancora da studiare a fondo.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Per prenotare una visita chiama

Post suggeriti