Dalla formazione alla rimozione con il Laser. Ecco tutto quello che bisogna sapere sulle Smagliature!

Le smagliature, o Strie Distensae, sono tra gli inestetismi più comuni tra le donne ma non solo.

Si presentano come striature epidermiche, comunemente situate su seno, glutei, cosce, fianchi e pancia, e si formano in seguito alla rottura delle fibre elastiche presenti nel derma.

Solitamente queste vere e proprie cicatrici sono il risultato di un drastico e repentino cambio di peso, magari dovuto ad un dimagrimento improvviso o ad una gravidanza), a cui una pelle scarsamente elastica non riesce ad adattarsi prontamente.

In principio ci sono tre fasi di formazione delle smagliature.

La formazione delle smagliature si divide in tre fasi:

  • Fase infiammatoria, in cui i fibroblasti smettono di produrre elastina e collagene. Solitamente questa fase è asintomatica.
  • Fase rigenerativa, in cui compaiono le prime strie rosso-violacee: in questa fase è ancora possibile intervenire con i trattamenti per produrre una completa guarigione.
  • Fase di cicatrizzazione (o di guarigione), in cui il tessuto danneggiato si rigenera trasformando le strie in cicatrici irreversibili di colore biancastro. In questa fase i trattamenti possono solo attenuare l’inestetismo.

Si può prevenire la comparsa delle smagliature?

La comparsa delle smagliature si può prevenire, ad esempio attraverso alcune sane abitudini, come un’alimentazione ricca di vitamine A, E e C, che migliorano l’elasticità cutanea e contribuiscono alla produzione del collagene, l’uso di creme ed oli (olio d’oliva, di mandorle, di cocco, d’argan e burro di karitè) che idratano e nutrono la pelle e idratandosi dall’interno bevendo almeno 8 bicchieri d’acqua al giorno. L’attività fisica, inoltre, mantiene alto il tono muscolare e l’elasticità della pelle.

Come eliminare le smagliature?

Per eliminare le smagliature già presenti in fase rigenerativa e attenuare le cicatrici della fase di guarigione è possibile utilizzare Elos Sublative, un manipolo che sfrutta una tecnologia laser resurfacing frazionale. Attraverso dei microaghi viene erogata alla pelle dell’energia termica, senza creare danni ma determinando in superficie piccolissime aree di vaporizzazione, mentre più in profondità si creano aree surriscaldate che stimolano l’azione dei fibroblasti, portandoli a produrre nuovamente collagene e elastina: in tal modo si migliora il tono e la struttura cutanea, contrastando la lassità superficiale. Dopo 48 ore compaiono piccolissime crosticine superficiali che dopo due-tre giorni si staccano, lasciando la pelle rinnovata e con un colorito più omogeneo.

Il trattamento non è doloroso poiché il sistema laser ha un manipolo di raffreddamento che desensibilizza la zona che viene trattata e dura circa 40-45 minuti. Generalmente per avere risultati davvero soddisfacenti saranno necessarie 2-3 sedute, e l’effetto di ogni seduta è progressivo e cumulativo.

È un trattamento adatto a tutti i tipi di cute, ma è fotosensibilizzante, per cui va evitato d’estate.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Per prenotare una visita chiama

Post recenti