Creme solari: cosa sapere e a cosa stare attenti.

Le creme solari vengono spesso usate in modo superficiale e scorretto, pensando che la loro applicazione protegga da qualunque danno la pelle possa subire da parte dei raggi UV.

Le creme solari vanno usate con maggiore attenzione.

La realtà è un po’ diversa, e la diffusione sempre crescente dei melanomi conferma che le creme solari non bastano e vanno usate con maggiore attenzione. Innanzitutto non bisogna farsi ingannare dal SPF alto: in America sono stati banditi molti solari con SPF superiore a 50 perché ritenuti fuorvianti.

In altri casi, inoltre, vengono addizionati ingredienti come la vitamina A sotto forma di Retinyl palmitato, che se da una parte agisce come antiossidante, dall’altra può favorire la formazione di tumori e lesioni durante l’esposizione al sole, oppure interferenti endocrini e sostanze allergene come nichel, cromo, cobalto e profumazioni sintetiche.

Quali sono le regole da seguire con le creme protettive?

Ci si dimentica poi che le creme protettive vanno applicate con determinate regole, cioè almeno mezz’ora prima di esporci al sole e con riapplicazioni frequenti in base alla necessità, e che per quanto possano arginare i danni dei raggi UV sul DNA della pelle e sulle cellule tramite l’azione dei radicali liberi, non sono in grado di evitare completamente i loro effetti negativi. D’altra parte, non bisogna nemmeno evitare completamente l’esposizione al sole, perché è necessaria al nostro organismo per la sintesi di vitamina D.

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