Cosa deve fare il Genitore per evitare l’Obesità Infantile?

 In Bambini, Dieta

L’obesità è ormai la patologia più diffusa nel mondo occidentale, e sempre più spesso inizia a presentarsi già dall’infanzia. È un fattore da non sottovalutare, perché il sovrappeso in tenera età può spianare la strada per il radicamento futuro dell’obesità e per altre malattie, come il diabete e le patologie cardiovascolari, oltre che per complicanze psicologiche come disturbi alimentari e dell’immagine, diffusi soprattutto tra le adolescenti.

Cosa possono e devono fare i Genitori e le istituzioni Sanitarie?

Genitori e istituzioni sanitarie possono e devono fare uno sforzo comune per arginare lo sviluppo di questa pandemia tra i più piccoli in modo da salvaguardare il loro futuro.
La prevenzione deve iniziare ancora prima della nascita del bambino, attraverso un costante monitoraggio dell’apporto calorico della madre e della crescita del feto. Non è necessario infatti raddoppiare il cibo consumato, come talvolta si crede; basta aumentare le calorie ingerite di 200-300. In ogni caso il ginecologo saprà consigliare al meglio e seguire la futura madre anche nella pratica di un’opportuna attività fisica.

I genitori devono anche essere in grado di dare il buon esempio, educando il bambino ad un’alimentazione corretta e varia seguendola loro per primi. Non bisogna forzarlo a mangiare di più di quanto non voglia ma nemmeno cedere ai capricci che potrebbe fare per rifiutarsi di consumare determinati alimenti.

Le porzioni devono essere piccole e va insegnato a mangiare con calma, assaporando ogni cosa.
Le bevande zuccherate e gli snack dolci o fritti vanno evitati, perché danno un grande apporto calorico senza fornire nutrienti e la loro gradevolezza al palato li rende molto amati dai bambini, che possono vederli come un premio e richiederne in grande quantità. È meglio sostituire le bibite con acqua o succhi di frutta non zuccherati e insegnare che anche gli snack sani, come un frutto o del pane con la marmellata, possono essere gradevoli.

Purtroppo, a causa degli impegni e dei ritmi lavorativi frenetici, molti bambini sono abbandonati a loro stessi e passano gran parte del loro tempo davanti alla televisione e ai videogiochi, svolgendo una vita sedentaria che oltre ad essere inadatta alla loro giovane età predispone allo sviluppo del sovrappeso. Nella misura in cui è possibile, è bene incoraggiare i bambini a praticare uno sport, preferibilmente di squadra e all’aperto, e creare occasioni per svolgere insieme dell’attività fisica (passeggiate, uscite in bicicletta etc).

L’esempio dei genitori deve arrivare anche nello stile di vita, mantenendo orari regolari in cui mangiare e andare a dormire, insegnando così al bambino a gestirsi autonomamente, e coinvolgendolo nelle faccende domestiche, in particolare nella preparazione del cibo, per insegnare il valore di una corretta nutrizione.

Non per ultima, è importante una stretta collaborazione tra i genitori e la scuola, soprattutto se il bambino usufruisce del servizio mensa, in modo da comprendere e definire assieme un menù corretto ed equilibrato, e per assicurarsi che venga consumata la merenda agli intervalli e svolta la giusta attività fisica.

Un’educazione accurata ma non intransigente ad una corretta nutrizione aiuterà il bambino a crescere in salute e a sviluppare buone abitudini che porterà con sé nel corso di tutta la sua vita.

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