Contare le calorie dopo un intervento per la perdita di peso

 In Benessere Alimentare, Dieta

Gli interventi chirurgici per la perdita di peso dipendono molto dalla dieta. Molti pazienti, però, si mettono a dieta senza avere un piano nutrizionale adeguato o ne seguono uno molto restrittivo che non dà alcun risultato se non sacrificare il gusto e far perdere il piacere del cibo.
Il fattore a cui bisognerebbe fare attenzione sono le calorie: le calorie sono un’unità di misura dell’energia, non della nutrizione. Tecnicamente parlando, una caloria alimentare è la quantità di energia richiesta per alzare di un grado Celsius la temperatura di un chilo d’acqua.
Il carburante del nostro corpo sono queste calorie, che spendiamo pensando, camminando, mangiando, dormendo, o compiendo qualunque altra attività. Mangiando o bevendo assumiamo calorie, la cui densità è diversa in ogni tipo di cibo:

  • 1g di grasso contiene 9 calorie
  • 1g di proteine ha 4 calorie
  • 1g di carboidrati ha 4 calorie
  • 1g di alcool ha 7 calorie e nessun valore nutrizionale

Nel controllo del peso, le calorie vengono considerate come un’operazione matematica: se si assumono più calorie di quante vengono consumate si prende peso e viceversa. Sembra semplice, ma il metabolismo gioca un ruolo importante nel bilanciamento del peso corporeo, e vanno inoltre considerati il valore nutrizionale e l’effetto termico del cibo. Quindi, le calorie sono solo un numero in una complessa equazione quando si tratta di controllare il proprio peso.

Cinque errori da evitare quando si tiene sotto controllo il peso in seguito ad un intervento bariatrico

  • Non affidatevi al numero di calorie quando scegliete un cibo. Ricordate, le calorie sono solo un numero legato all’energia. Il metabolismo coinvolge molti altri fattori. Non mangiate qualcosa solo perché brucerete un determinato numero di calorie. L’obiettivo è concentrarsi sulla nutrizione e assicurarsi un buon apporto di proteine: gli interventi chirurgici agiscono sulla quantità e sulla qualità degli alimenti assorbiti. Assicuratevi di avere un apporto bilanciato di nutrienti.
  • Molti non sanno che se un marchio vende meno prodotto di quanto indicato sulla confezione può essere passibile di multa, pertanto spesso ne viene confezionato un po’ di più di quanto indicato. Questo vuol dire che si rischia di assumere più calorie del previsto, il che va preso in considerazione quando si conteggia l’apporto energetico di un cibo preconfezionato.
  • Fare esercizio non vuol dire potersi permettere di mangiare qualunque cosa. Molti pazienti basano i loro pasti sull’idea che bruceranno le calorie con una determinata attività, ma i dati riferiti alle calorie bruciate sono una media che non tiene conto di fattori come metabolismo, ormoni e intensità della fatica relativi al singolo paziente.
  • Assicuratevi di tener conto dell’effetto termico del cibo. Non tutte le calorie sono uguali: alcuni cibi, come le proteine e i vegetali ricchi di fibre, richiedono più energia per essere digeriti, pertanto hanno un effetto termico più alto. Più un cibo è processato, meno energia richiede per essere digerito: bisognerebbe pertanto evitare liquidi calorici, amidi, cibi zuccherati e grassi. Se è necessario usarli è bene combinarli con vegetali o fibre per aumentare il lavoro dell’intestino nella digestione e bruciare più calorie.
  • Tenete a mente che l’alcol è ricco di calorie senza valore nutrizionale. Subito dopo l’intervento va evitato completamente perché danneggia il processo di guarigione e i tessuti coinvolti. L’alcol irrita stomaco e anastomosi, promuove riflusso e crampi ed è molto facile trasferire su di esso la precedente dipendenza da cibo, pertanto va evitato almeno per il primo anno dopo l’intervento. L’alcol ha più calorie al grammo di carboidrati e proteine, senza però che il corpo possa usarlo come nutriente. Le sue 7 calorie al grammo vanno inoltre ad aggiungersi a quelle dei carboidrati che compongono il liquido. Un singolo cocktail può arrivare a contenere fino a 1000 calorie. I pazienti bariatrici che rinunciano a mangiare pur di poter bere aggiungono ad un eccesso di calorie anche la malnutrizione.

Scegliere di contare solo le calorie:

  • Tenete a mente il quadro generale della nutrizione.
  • Non sacrificate la qualità o il piacere di un pasto normale solo per contare ossessivamente le calorie.
  • Studiate le informazioni nutrizionali dei cibi invece del solo contenuto calorico.
  • Fissate un tetto calorico quotidiano e datevi un margine di sgarro del 20%.
  • Non consumate tutte le calorie quotidiane in un pasto solo, cercate di distribuire 5 pasti durante la giornata.
  • Consumare il 65% delle calorie totali prima delle 16 migliora il metabolismo.
  • Evitare i carboidrati la sera evita che durante la notte vengano immagazzinati come grassi.
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