Categorie alimentari a rischio nell’alimentazione infantile

Molti bambini non seguono le raccomandazioni alimentari per una dieta sana. Vi sono alcuni nutrienti e fonti alimentari di energia che rappresentano una preoccupazione per la salute pubblica e vanno limitati.

Un recente studio ha analizzato l’alimentazione di bambini dai 2 ai 5, dai 6 agli 11 e dai 12 ai 18 anni, indagando l’apporto di energia, fibre, calcio, potassio, vitamina D, zuccheri aggiunti, grassi acidi saturi e sodio, e catalogando questi nutrienti in base alla percentuale secondo cui contribuiscono alla dieta divisi per categoria di cibo.

Per i tre gruppi di età la principale fonte energetica è risultata essere, rispettivamente, il latte, i dolciumi e le bevande zuccherate. Per il calcio, il potassio e la vitamina D la fonte principale è il latte per tutti e tre i gruppi. Per i grassi acidi saturi, rispettivamente, il latte, i dolciumi e la pizza. Bevande zuccherate e dolciumi sono invece per tutti la principale fonte di zuccheri aggiunti, mentre carni processate e pizza lo sono per il sodio.

Aver identificato le fonti alimentari di questi nutrienti può aiutare i professionisti a implementare in modo accurato le raccomandazioni di dieta e pianificare interventi adatti ad ogni fascia d’età.

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