Autoefficacia e comportamento alimentare

 In Nutrition Coach

Molti comportamenti alimentari non sono completamente consapevoli, come le voglie improvvise di dolce, e sono in grado di indurci ad azioni poco salubri nonostante abbiamo ben chiare le regole da seguire per una dieta equilibrata.
Questo avviene perchè le informazioni, per quanto disponibili in gran quantità e nel dettaglio, non bastano per dissuadere da determinati comportamenti quando entra in gioco il nostro aspetto inconscio: per questo motivo è tanto importante l’autoefficacia, ovvero l’insieme di convinzioni circa la propria capacità di organizzare ed eseguire le azioni necessarie a determinare un certo risultato. In altre parole, la fiducia nelle nostre abilità e la nostra capacità di mantenere il controllo sulle conseguenze delle nostre azioni.
Uno degli esempi più comuni di questo campo di applicazione dell’autoefficacia è la difficoltà a mantenersi a dieta in periodi di stress: la vulnerabilità che consegue ai momenti di crisi rende più difficile controllare razionalmente i nostri comportamenti, soprattutto se il regime alimentare che stiamo seguendo è particolarmente restrittivo. Senza una salda sicurezza nelle proprie capacità di resistere alle tentazioni e di distinguere fame effettiva e fame emozionale è facile cedere alle tentazioni.
Un altro pericolo è porsi obiettivi irraggiungibili o poco realistici, che se non incontrati aumentano il senso di frustrazione e di non essere in grado di migliorarci: il senso di insoddisfazione può essere aumentato dall’ideale di bellezza eccessivamente magro proposto dai media, soprattutto se associato alla promozione di prodotti ipercalorici.
Avere fiducia nelle proprie capacità, muoversi per piccoli passi realistici e raggiungibili e diventare consumatori consapevoli sono i modi migliori per aumentare la propria autoefficacia e contrastare i comportamenti dannosi inconsapevoli.

Post recenti