Attività fisica per bambini: l’importanza di fare sport!

Secondo le linee guida dell’OMS, bambini e adolescenti dovrebbero praticare almeno 60 minuti di attività fisica moderata-vigorosa almeno tre volte a settimana, se non di più.

L’attività prescelta, che può includere sia lo sport sia il gioco all’aria aperta, dovrebbe essere prevalentemente di tipo aerobico, e promuove svariati benefici per la salute in una fase tanto delicata come quella della crescita. 
L’attività deve essere quindi promossa dalla famiglia fin dalla più tenera età, a partire dai 3-5 anni, quando è particolarmente utile per lo sviluppo del sistema nervoso e dell’apparato circolatorio e respiratorio.

Attività fisica per bambini: dalla scuola primaria all’adolescenza.

Successivamente, dai 6 agli 11 anni, l’attività fisica assume grande importanza per il coordinamento motorio e una corretta percezione del proprio corpo.
 In età adolescenziale, poi, supporta la formazione della struttura ossea e muscolare che avrà l’individuo da adulto. Diventa particolarmente importante che l’attività risulti divertente e stimolante perché è proprio tra gli adolescenti che si registra un alto tasso di “drop-out” sportivo, ovvero cessazione dell’attività, così come di generale sedentarietà.

Attività fisica per bambini: dallo spirito di squadra al senso sociale e civico.

Non bisogna poi ignorare l’apporto essenziale che ha lo sport, soprattutto se di squadra, alla formazione del senso sociale e civico del bambino: si tratta di un’educazione divertente e stimolante alla collaborazione e al rispetto delle regole.
 Famiglia, scuola e sanità pubblica hanno un ruolo importante e sinergico nella promozione dell’attività sportiva tra bambini e giovani, in particolare tra le fasce sociali meno agiate, dove è più presente la sedentarietà.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Per prenotare una visita chiama

Post recenti