10 raccomandazioni per la prevenzione oncologica

 In Dieta, News, Vario

Il  Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro ha espresso un parere nella relazione tra una serie di alimenti, l’obesità e l’attività fisica con i tumori più frequenti.

Dieci raccomandazioni per la prevenzione oncologica

  1. Mantieniti magro:  il rapporto tra obesità e malattie croniche (come malattie cardiovascolari, diabete e cancro) è ormai appurata. Le scorrette abitudini alimentari e la sedentarietà sono le principali cause di sovrappeso e obesità. Mantenersi normopeso può essere una delle più valide condotte per prevenire il cancro. È fondamentale mantenersi normopeso per tutta la vita: essere sovrappeso nell’infanzia e nell’adolescenza accresce le possibilità di essere un futuro adulto obeso. La stima del peso è fatta in funzione dell’Indice di Massa Corporea (IMC) che valuta la statura e il peso dell’individuo. Si è normopeso quando l’IMC si trova nell’intervallo 18.5 – 24.9, sovrappeso quando si trova tra 25 e 29.9, mentre l’obesità è rappresentata da un IMC superiore a 30.
  2. Mantieniti fisicamente attivo ogni giorno: tutti quei  comportamenti che diano la preferenza all’uso dei propri muscoli  possono contribuire al dispendio energetico prevenendo l’aumento del peso o  favorendone la perdita : diminuisce di conseguenza il rischio di tumore. Si raccomanda di svolgere attività fisica di intensità moderata almeno 30 minuti ogni giorno: equivale a una camminata veloce e può essere parte di una attività fisica legata agli spostamenti e ai viaggi, ai lavori domestici o alle attività ricreative e sportive. Cercare di raggiungere 60 minuti di attività di intensità moderata o 30 di intensità vigorosa ogni giorno non appena le condizioni fisiche lo permettono. Nella relazione tra attività fisica e riduzione del tumore esistono effetti biologici che la giustificano:
    • miglioramento del sistema digestivo e aumento della velocità del transito gastrointestinale
    • diminuzione del grasso corporeo
    • potenziamento del sistema immunitario
    • miglioramento della sensibilità all’insulina
  3. Limita il consumo di alimenti ad alta densità energetica ed evita le bevande zuccherate : una regime alimentare ricco di alimenti molto energetici  è strettamente connessa ad un aumento del rischio di sovrappeso e obesità, le quali aumentano il rischio di cancro e di numerose altre patologie croniche. Le bevande dolci rappresentano un vero pericolo nell’aumento del peso, specialmente se consumate regolarmente : l’ effetto negativo non è dato solo dall’apporto calorico, ma anche dalla loro incapacità di saziare. Per “alimenti ad alta densità energetica” si intendono i cibi che contengono un elevato apporto calorico in un piccolo volume: la maggior parte delle calorie di questi alimenti è fornita da grassi e zuccheri, quindi il consumo contribuisce all’aumento del peso corporeo :dolciumi, biscotti, merendine, snacks al cioccolato, patatine, salse da condimento sono esempi di alimenti altamente energetici,  succhi di frutta e  bevande gassate.
  4. Consuma più alimenti di origine vegetale : frutta e verdura, essendo ricche di acqua e fibra, hanno poche calorie e sono un’importante fonte di vitamine, sali minerali e fitocomposti. I legumi apportano proteine e i cereali integrali coadiuvano l’aumento di fibra nella dieta. La frutta secca e i semi oleosi sono concentrati di micronutrienti e grassi salutari, benefici per il sistema cardiovascolare,  le erbe aromatiche e le spezie arricchiscono la dieta di sapori naturali e sali minerali. Consumando essenzialmente alimenti di origine vegetale è possibile ridurre il rischio di cancro ma anche di sovrappeso e obesità. Il modo migliore per sfruttare il potere protettivo del mondo vegetale è consumare cereali e legumi in grande varietà.
  5. Limita il consumo di carne rossa ed evita il consumo di carni lavorate e conservate : per quanto riguarda la carne rossa i dati raccolti finora dicono che un consumo al di sotto dei 500 g alla settimana consumati all’interno di una dieta sana e ricca di prodotti vegetali rappresentano un apporto di nutrienti e possono rientrare in una dieta salutare e preventiva. Gli insaccati e le carni lavorate e processate sarebbero da consumare solo occasionalmente. Non è  sia necessario consumare grandi quantitativi di carne per soddisfare il fabbisogno proteico e di ferro: esistono molte altre fonti proteiche di origine animale e vegetale e altrettante fonti di ferro di origine vegetale, dai legumi agli ortaggi a foglia verde, dalle brassicaceae alla frutta secca. Per ottimizzare l’assorbimento del ferro di origine vegetale è bene unire a questi alimenti della vitamina C come il succo e la scorza di limone e arancia, il peperoncino dolce o piccante.
  6. Bevande alcoliche. Se sì, con moderazione : l’eccesso di alcol è connesso ad un aumento del rischio di cancro: se ne raccomanda quindi un consumo decisamente moderato. Le ricerche compiute finora provano che l’effetto negativo dell’alcol è amplificato quando è abbinato al fumo di sigaretta .Le bevande alcoliche forniscono parecchie calorie, quindi un consumo eccessivo di alcol può aumentare il rischio di sovrappeso e obesità.  Se si vogliono consumare bevande alcoliche è bene non superare 1 unità alcolica al giorno per le donne e 2 unità al giorno per gli uomini. Un’unità alcolica contiene circa 10-15g di etanolo e rappresenta circa:
    • una birra piccola da 33cl
    • un bicchiere di vino da 125 ml
    • un misurino di superalcolico da 25 ml
  7. Limita il consumo di alimenti ricchi di sale : alcuni procedimenti di preparazione, lavorazione e conservazione dei cibi possono incidere sul rischio di tumore. In particolare le carni conservate con metodi di affumicatura, salatura e uso di conservanti. Il sale è importante per la salute dell’organismo ma i livelli di cui abbisogniamo sono inferiori a quelli consumati in media. I principali problemi di salute legati a un consumo eccessivo di sale includono l’aumento del rischio di cancro allo stomaco e di ipertensione.  Non percepiamo di più della metà del sale che consumiamo perché proveniente dai prodotti come pane e altri prodotti da forno, salumi, formaggi, sottaceti, prodotti in scatola, patatine e snack salati nonché dai pasti consumati fuori casa.  Attenzione ai prodotti industriali che non identifichiamo come “salati” come biscotti, cereali da colazione e torte. Soltanto il 10% del sale che consumiamo è contenuto allo stato naturale negli alimenti.
  8. Soddisfa i fabbisogni nutrizionali attraverso la dieta : l’uso di integratori alimentari per la prevenzione delle patologie croniche, tra cui i tumori, può avere effetti deleteri per la salute. Le ricerche scientifiche  evidenziano che la migliore forma di nutrimento è rappresentata dagli alimenti e non dai supplementi, le vitamine, i sali minerali e gli altri composti vanno presi in considerazione come parte integrante degli alimenti che li contengono. Gli integratori alimentari non possono essere considerati sostituti degli alimenti perché l’assunzione di un nutriente in alte dosi può avere un effetto completamente diverso sull’organismo rispetto all’effetto che avrebbe se consumato con gli alimenti.
  9. Allattare al seno almeno per i primi sei mesi : i risultati delle ricerche scientifiche (non soltanto in campo oncologico) dimostrano che l’ alimento preferibile  per i neonati fino a sei mesi è il latte materno. L’allattamento al seno esclusivo fino a sei mesi può essere protettivo tanto per la madre quanto per il bambino. Per la mamma l’allattamento al seno protegge dall’insorgenza del tumore del seno a tutte le età. Per i neonati l’allattamento per almeno 6 mesi  previene il sovrappeso e l’obesità e le patologie correlate. È consigliabile non fornire alcun tipo di alimento solido ai bambini al di sotto dei quattro mesi poiché non in grado di digerirli. Dai sei mesi in poi i bambini dovrebbero essere pronti a consumare cibi solidi, il sistema immunitario e quello digestivo sono forti e sviluppati. Per quanto riguarda il latte, l’ideale sarebbe variarne le fonti (riso, soia, avena) ed evitare il latte di vacca fino a un anno di età, a causa del suo elevato apporto proteico.
  10. Le raccomandazioni per la prevenzione oncologica  valgono anche per chi ha già avuto casi di tumore : una dieta sana e varia può prevenire la comparsa del cancro e tenere sotto controllo la crescita tumorale in diversi stadi della malattia, fornire  all’organismo vitamine, sali minerali e altri composti benefici che difendono l’organismo dal cancro e da altre patologie croniche. Negli ultimi anni è stato confermato che il controllo del peso corporeo ha un ruolo cruciale per le persone che hanno vissuto una storia di cancro. Sembra che mantenere il peso nella norma (nella scala dell’IMC tra 18.5 e 24.9) sia in grado di stabilizzare l’assetto metabolico dell’organismo e diminuire la crescita tumorale. Anche l’attività fisica è importante per chi ha avuto un tumore perché contribuisce a dare forza all’organismo e al sistema immunitario, oltre che aiutare a mantenere il peso nella norma. Le cure per il cancro permettono ormai a moltissime persone di vivere a lungo in buona salute anche dopo la diagnosi di tumore. Spesso queste persone hanno un maggiore rischio di sviluppare altre patologie croniche come diabete, osteoporosi o patologie cardiovascolari: per la prevenzione di questi problemi e del rischio di recidiva è di fondamentale importanza seguire semplici regole per uno stile di vita sano.
Recent Posts
CONTATTACI

Se hai bisogno di informazioni non esitare a contattarci via email o telefonando allo 011 500000!